Ta-daaaan! Di ritorno alla base!
Siamo sopravvissuti magnificamente al viaggio infinito sui sedili duri, che in realta' si e' rivelato meno drammatico del previsto... ok, forse non e' il modo piu' comodo di passare 16 ore e la luce perennemente accesa e i carrellini col cibo che passano ogni 5 minuti non aiutano proprio a dormire, ma in qualche modo siamo riusciti ad abbioccarci per qualche oretta schivando i cinesi senza posto prenotato che si lanciano letteralmente in braccio ai passeggeri dormienti per cui l'esperimento puo' essere considerato una specie di successo...!
Per il resto, il week end a Xi'an e' stato proprio una meraviglia. Il primo giorno abbiamo gironzolato per il centro e visitato la Bell Tower e la Drum Tower, dopodiche' visto che in fondo il treno non ci aveva stremato troppo e che il tempo era abbastanza bello ci siamo lanciati in una biciclettata lungo le mura della citta': fantastico! Xi'an e' una citta' piuttosto grandina (credo abbia sui 4 milioni di abitanti), ma il centro citta' racchiuso all'interno delle mura e' relativamente piccolo e quindi si riesce a percorrere l'intero perimetro in un'ora e mezza circa. Per i piu' pigri c'e' anche un servizio di minibus ma noi abbiamo deciso di sgargiare e ne e' valsa la pena, ci siamo divertiti un sacco e tra le altre cose la vista della citta' da lassu' non e' per niente male.
Visto che ormai eravamo entrati in modalita' turista, sempre nello stesso giorno siamo andati a dare un'occhiata alla Dayan Pagoda, qualche chilometro a sud del centro citta', e ci siamo ritrovati davanti ad un inaspettato ma bellissimo spettacolo di fontane danzanti...meglio di cosi'! Al ritorno tra l'altro abbiamo fatto amicizia con il tassista che quando ha scoperto che parlavo un po' di cinese ha cominciato a telefonare a tutti i suoi amici per poi passarmeli, classici deliri da occidentali in Cina...alla fin fine pero' e' stato anche molto carino e ci ha portato in una via deliziosa piena di baretti e localini dove abbiamo finalmente potuto rilassarci un po'...
Prima di tornare in ostello ci attendeva un altro spettacolo inaspettato: la Drum Tower illuminata e circondata da un numero incredibile di aquiloni che, riflettendo la luce della torre stessa, sembravano illuminati anch'essi. In pratica l'intero edificio era avvolto da fili dorati sospesi nell'aria e nel parco circostante centinaia di persone stavano ferme col naso per aria per godersi lo spettacolo... Un atmosfera davvero magica e speciale, ed una fantastica conclusione della nostra prima serata.
Il secondo giorno, ovviamente, e' stato dedicato ai famosissimi guerrieri. L'esercito di terracotta si trova a circa un'ora da Xi'an, all'interno di un enorme parco-museo. Ci sono tre "pozzi" principali in cui sono stati condotti gli scavi, ma il piu' famoso e' senza dubbio il primo, il piu' grande e certamente quello che colpisce maggiormente. Appena entrati nell'edificio ci si trova davanti alla classica immagine che ciascuno di noi ha dell'esercito, solo che incredibilmente e' tutto vero, e' proprio li' e non c'e' fotografia che tenga. Davanti alla grandezza del primo scavo ci si sente davvero minuscoli, ci si trova davanti ad un vero e proprio esercito dalle fattezze cosi' realistiche da lasciare col fiato sospeso qualunque spettatore. L'accuratezza e l'attenzione ai dettagli sono incredibili, ogni soldato ha una pettinatura, una corporatura, un'armatura diversa, ogni secondo ci si aspetta solo che inizino a muoversi! Il secondo e il terzo scavo sono di dimensioni piu' ridotte ma comunque molto interessanti, in particolare nel secondo alcuni soldati sono stati messi dentro teche di vetro e spostati al centro di una sala cosi' che li si possa vedere da vicino...i dettagli negli abiti e nell'armatura non finiscono mai di stupire.
Oltre a tutte queste meravigliose esperienze culturali, il week end a Xi'an non ci ha risparmiato qualche classica avventura made in china. Ricordate il tifone e il rischio allagamento a Shanghai? Ecco, quello che ci siamo schivati qui in citta' ce lo siamo beccati in pieno la domenica pomeriggio: niente tifone per fortuna, ma all'improvviso ha cominciato a piovere a dirotto (e noi in tre con il classico ombrello minuscolo e bucato) e nel giro di nemmeno mezz'ora tutte le strade del centro citta' si sono trasformate in un vero e proprio fiume! Noi, che al momento dell'acquazzone ci trovavamo al di fuori delle mura, abbiamo cercato invano di prendere un taxi ma tutti gli autisti si rifiutavano di entrare nella citta' allagata inventandosi le scuse piu' assurde (devo andare a mangiare, e' l'ora del cambio autista, no io non lavoro dopo le 4, ecc.)!! Alla fine, presi dalla disperazione, ci siamo letteralmente lanciati in mezzo alla strada e abbiamo costretto un autobus a fermarsi e a caricarci su...la situazione in centro era indescrivibile: l'acqua in certi punti arrivava quasi fino al ginocchio e la gente in macchina era totalmente impazzita! Una volta scesi abbiamo praticamente nuotato tra fango e acqua (notare che io ero in infradito, un piacere!) fino a raggiungere la salvezza di un centro commerciale... dopo qualche ora la situazione si e' tranquillizzata e noi, che tanto ormai eravamo lerci, ci siamo avventurati tra stradine iperfangose (sempre in infradito) e abbiamo in qualche modo anche trovato l'ingresso della Grande Moschea di Xi'an... Insomma, una domenica abbastanza pienotta!
Anche il lunedi' ce ne sono successe di ogni, in particolare i mezzi di trasporto non ci hanno voluto per niente bene: la mattina, mentre cercavamo di raggiungere un autobus un museo poco fuori citta', ci siamo trovati coinvolti in un incidente con un taxi (niente di grave, l'autobus e il taxi si sono appena toccati e nessuno si e' fatto niente, ma ovviamente abbiamo perso parecchio tempo e poi non e' mai carino essere su un autobus che inchioda all'improvviso dopo un botto), e al ritorno dal museo invece siamo finiti su una specie di carro bestiame stipato fino all'inverosimile e senza aria condizionata, aiuto! Il peggio e' stato pero' l'imprevisto del viaggio di ritorno, che doveva essere di 14 ore ma che ne e' effettivamente durato nientemeno che...20!! Per fortuna avevamo delle cuccette comodissime che ci hanno permesso di dormire alla grande tutta la notte, solo che alle 7 (ora di arrivo prevista) ci siamo alzati e non ci aspettavamo certo di sentirci dire che mancavano ancora 6 ore all'arrivo a Shanghai!! Soprattutto mi dispiace aver perso un altro giorno di lavoro nel centro, ma per fortuna siamo riusciti ad avvisare tutti per tempo...
Con questo per il momento e' tutto, questa settimana probabilmente mi daro' un po' all'esplorazione della citta' con gli altri volontari e poi vedremo di organizzare qualcosa per il prossimo week end, che e' gia' spaventosamente vicino!
Carichero' al piu' presto le nuove foto del week end, giusto il tempo di caricarle... A presto!
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se vuoi che io continui a leggere qst blog t conviene nn citare MAI PIù cose come "tt le strade si sn trasformate in un fiume"e "l'acqua arrivava al ginocchio"...nn aggiungo altro!
RispondiEliminaahahah ma dai sei una mezza veneziana pure tu, queste cose dovrebbero essere all'ordine del giorno ;)
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