domenica 6 settembre 2009

Alla prossima!

E cosi' anche l'ultimo giorno e' andato, tra meno di 12 ore saro' gia' in aereo pronta al decollo... Spero che la connessione cinese non mi tradisca proprio ora perche' non ho nessuna intenzione di abbandonare questo blog senza un ultimo messaggio :P
L'ultima giornata e' stata assolutamente meravigliosa anche se completamente estenuante: vi dico solo che sono uscita di casa alle 8 di stamattina e sono riuscita a rimettere piede nell'appartamento per preparare i bagagli solo qualche ora fa... L'avventura cinese non poteva certo concludersi senza un' ultima puntata in almeno un paio di mercati per il classico shopping sfrenato pre-partenza, e poi sono finalmente riuscita a salire in cima al Financial Centre e...la vista dal 100esimo piano e' assolutamente indescrivibile, da lassu' ci si rende veramente conto dell'enormita' di questa citta'...! Case e palazzi e grattacieli a perdita d'occhio, e poi il fiume che serpeggia tra gli edifici e le luci che si accendono dopo il tramonto...e' stato davvero bellissimo salutare cosi' Shanghai, con un ultimo sguardo alla Pearl Tower illuminata e alle navi che attraversano il fiume Huangpu.
Prima di mettere la parola fine a questo blog e' doveroso un giro di ringraziamenti, rigorosamente in ordine sparso: grazie alla WEP senza la quale questa avventura non avrebbe mai nemmeno avuto luogo, a Margherita per avermi proposto di scrivere il blog, a Edo per averlo di fatto creato, a tutti i volontari che hanno reso queste settimane indimenticabili, ai bambini del Cere Care Centre per i loro sorrisi, a tutti coloro che hanno letto, commentato, contribuito in qualsiasi modo a questo blog, anche solo con un sorriso o con un minuto del loro tempo dedicato a leggere queste pagine. Un abbraccio a tutti quanti, e alla prossima!
Cate

sabato 5 settembre 2009

Ultime acrobazie

Questa mattina segna l'inizio della mia ultima giornata completa a Shanghai, domani a quest'ora saro' gia' a bordo del taxi che mi portera' al futuristico Maglev, il treno a levitazione magnetica che mi permettera' di raggiungere l'aeroporto nel giro di 15 minuti grazie alla sua discreta velocita' di crociera di 430 km/h (!!!)
Anche se ufficalmente questa sara' la mia ultima sera, i giorni di vera festa sono stati venerdi' e sabato: venerdi' abbiamo istituito "Girlie Day", una giornata dedicata interamente all'essere, appunto, "girlie": obbligatoria almeno una componente rosa nell'abbigliamento, fiori tra i capelli e atteggiamento barbie-style. Obbligatorio anche l'appuntamento dal parrucchiere e nei piani originali la manicure (purtroppo per quella ci voleva troppo tempo e solo alcune ragazze sono riuscite a farla), e infine la chicca della serata e' stata la festicciola pre-discoteca sedute davanti alla tv a guardare Sex&the city sorseggiando drink rigorosamente ROSA (idem per il cibo: biscotti alla fragola, patatine ai gamberetti, gelato alla cheescake con lamponi ecc). In definitiva la serata e' stata veramente uno spasso! :D
Ieri invece era l'ultima serata ufficiale del gruppo di volontari con cui ho trascorso queste settimane di vita Shanghaiese, dal momento che adesso una parte del gruppo e' in viaggio verso Xi'an e altre due ragazze sono in viaggio verso l'Europa. Immancabile la supercena conclusiva, seguita dagli inevitabili addii strazianti.
Dopo aver salutato il gruppo di Xi'an i superstiti non sono pero' certo rimasti con le mani in mano: ieri sera abbiamo sperimentato un altro immancabile must di Shanghai, uno spettacolo acrobatico assolutamente fenomenale! Contorsionisti, trapezisti, giocolieri, folli numeri in sella a motociclette, acrobazie con vasi di porcellana, lo show e' stato veramente grandioso! Davvero un bellissimo modo per salutare questa citta' incredibile che nel giro di poche settimane e' riuscita a regalarmi cosi' tante emozioni.

venerdì 4 settembre 2009

A presto Jiwen...

Ecco, e' successo. Oggi sono uscita dal centro con un nodo strettissimo alla gola sapendo che per mesi non rivedro' piu' Jiwen ne' gli altri bambini, ma con il sorriso sulle labbra per salutarli nel migliore dei modi e con la consapevolezza che prima o poi tornero' a trovarli. Jiwen era di un umore stupendo oggi, anche perche' il venerdi' cantiamo sempre la versione lunga della canzone per l'appello che e' in assoluto la sua preferita :)
Dopo il pranzo c'e' stato il momento straziante dei saluti, e trattenere le lacrime e' stato davvero difficile... Ho messo Jiwen a letto e poi gli ho spiegato che dovevo partire e che non ci saremmo visti per un po'...Lui non voleva lasciare andare la mia mano e continuava a chiamarmi, col risultato che non ho avuto il cuore di uscire e sono rimasta una mezz'ora con lui finche' non si e' addormentato. Anche gli altri bambini mi hanno salutato tutti in coro prima che uscissi, che dolci! I loro occhioni, i giochi, le canzoni, i pasticci e i capricci...mi manchera' ogni minuscolo dettaglio del centro, sto gia' facendo piani su piani per poter rivedere tutti i bimbi al piu' presto!
Alla fine purtroppo non sono riuscita a organizzare il regalo che volevo ma ho rimediato con un'altra pensata: spediro' a Jiwen una maglietta della nazionale italiana con il suo nome in caratteri stampato dietro, cosi' potra' avere un pezzetto di me sempre vicino ogni volta che la indossa. Pensavo di spedirgliela per il suo compleanno, che e' ai primi di dicembre, e magari di allegare una delle foto scattate il giorno della piscina.
Avrei mille altre cose da raccontare ma non voglio rubare spazio ai bambini in questo post.
Questo e' tutto per loro, per ogni singolo sorriso che mi hanno regalato e per tutti i sogni che si nascondono dietro i loro occhi.
A presto piccoli :)

mercoledì 2 settembre 2009

Caratteri e disegni

Stento ancora a crederlo, ma domattina sara' la mia ultima giornata di lavoro al Cere Care Centre e poi rimane solo un week end prima del viaggio di ritorno... ma dove sono finite queste cinque settimane??? In questi ultimi giorni come potrete immaginare sono piena fino alle orecchie di cose da fare, scusate se non riesco ad aggiornare il blog con la dovuta frequenza! Anche adesso sto scrivendo in un rarissimo momento di pausa prima di uscire per andare a passeggiare nella French Concession, e incrociando le dita per il tempo forse in serata andro' a godermi il panorama dalla cima del Financial Centre (il pavimento di vetro dev'essere qualcosa di spettacolare!!).
Oggi e' stata una giornata molto divertente al centro, la lezione di oggi coinvolgeva infatti fogli, pennelli e acquerelli e vi lascio immaginare in che stato sono uscita dalla classe! :D Nel nostro foglio io e Jiwen abbiamo scritto i nostri nomi in cinese in grandi caratteri rossi, e poi sul retro lui ha voluto vedere la versione inglese e quella italiana del mio nome. Ogni volta che il pennello toccava il foglio lui scoppiava a ridere estasiato (contando che stava in braccio a me, immaginatevi che pasticcio di disegno puo' essere venuto fuori... praticamente per me una lezione di calligrafia estrema!) e la lezione si e' conclusa con una specie di bagno di colore per tutti quanti... Alla fine le altre ragazze hanno fatto i complimenti al nostro team per la qualita' dell'opera, il mio fratellino era al settimo cielo! Dopo una lezione come questa il pranzo e' filato liscissimo, Jiwen non ha fatto per niente storie e abbiamo battuto in velocita' tutti gli altri bambini, siamo fortissimi! Mi viene gia' il magone a pensare che domani sara' l'ultimo giorno con lui... pero' ho in programma una sorpresa per salutarlo, voglio portargli un regalino perche' si ricordi di me :) Spero proprio di trovarlo durante la nostra uscita di oggi, vi faro' sapere domani!

domenica 30 agosto 2009

Magie di domenica mattina

Questo post potrebbe essere un po' delirante perche' scritto in un momento critico di assoluta stanchezza: non vedo un letto da piu' di 30 ore e sono veramente morta, ma questa giornata e' stata una delle piu' belle da quando sono arrivata a Shanghai e devo assolutamente raccontarvi tutto prima che la magia del momento svanisca...
Ieri era l'ultima serata di due pilastri del gruppo di volontari che mi hanno accompagnato in queste settimane e quindi abbiamo ovviamente fatto festa, addirittura ci siamo procurati con un po' di giri astrusi delle vip card per una discoteca e abbiamo passato la nottata a ballare e festeggiare alla stragrande, in perfetto Shanghai-style. Le magie sono cominciate con il sorgere del sole, quando io e un' altra ragazza abbiamo deciso di rinunciare al letto per andare invece a fare una passeggiata nel Parco Fuxin, dove la mattina presto gli anziani si radunano per fare Taiqiquan e per ballare... non so descrivervi la bellezza dell'atmosfera che si respirava nel parco, dove una musica dolce faceva da sottofondo agli esercizi e alle danze, e dove una moltitudine di persone si era gia' radunata per osservare le evoluzioni degli aquiloni e le acrobazie dei giocolieri nel parco. Sembrava davvero di essere ad una festa, solo che tutti erano rilassati e il silenzio era rotto solo dalla musica e dalle risate dei giocolieri, e noi ci siamo sedute in un angolo di prato e siamo state ferme ad osservare la scena per un tempo infinito, era tutto troppo bello per qualsiasi parola... A un certo punto ci siamo alzate e senza nemmeno pensare a quello che stavamo facendo ci siamo unite ad un gruppo di anziani che stava facendo esercizi di Taiqi, proprio cosi', ci siamo infilate nell'ultima fila e abbiamo cominciato a seguire i movimenti copiando dagli altri. Abbiamo cercato di essere discrete e silenziose perche' avevamo paura di offendere qualcuno o di risultare irrispettose, ma alla fine le nostre paure si sono rivelate infondate: addirittura un signore ha smesso per un momento di esercitarsi ed e' venuto da noi per accoglierci calorosamente e per mostrarci alcune mosse! Tra i sorrisi di tutti i presenti abbiamo completato gli esercizi e quando la musica ha finito di suonare ci siamo spostate, ma solo per ritrovarci nel bel mezzo di una lezione di danza: inutile dire che ci siamo lanciate anche in questo esperimento, e anche se alla fine di tutto siamo riuscite a capire solo i primi 3 passi e' stato un momento davvero dolcissimo e incredibile. Anche in quell'occasione un signore si e' offerto di aiutarci e ci ha fatto vedere un' infinita' di volte ogni figura, eravamo quasi sul punto di piangere per la commozione!
Le emozioni di una danza in un parco di Shanghai alle 6.30 del mattino sono qualcosa di inspiegabile e impareggiabile, per un' ora ci siamo sentite davvero avvolte dal calore della citta', ma quella vera, quella che si nasconde dietro ai grattacieli e le luci al neon e le discoteche e i ristoranti di classe, e che pero' anima da sola l'intera metropoli con pochi, semplici passi di danza e una musica leggera, mentre gli aquiloni volteggiano sopra le chiome degli alberi. Impareggiabile.

martedì 25 agosto 2009

Link foto

Aggiornamento immagini: avete notato la barra laterale sulla pagina principale del blog? oh yeah, abbiamo un link permanente all'album (grazie Edo)! Ho appena messo on line le migliaia di foto che ho scattato oggi in piscina, nella speranza che un po' della gioia di oggi sia rimasta impressa nel digitale e possa accendere un sorriso in chiunque passi di qui :)

Si nuota!

Oggi e' stato un giorno specialissimo per i bambini del centro: invece dei soliti esercizi, della lezione nelle aule e dei giochi con le sorellone il programma di oggi prevedeva...nuoto!! Siamo partiti dal centro di buon ora per recarci in una piscina ad una mezz'ora di pullman di distanza, una cosa davvero speciale! Quando sono arrivata l'eccitazione dei piccoli era palpabile, si sentivano piu' risate del solito ed erano tutti impazienti di lasciare il centro e lanciarsi in questa nuova avventura. Jiwen non voleva saperne di aspettare e si e' fatto mettere subito seduto sulla sedia a rotelle, era cosi' felice di uscire! C'e' voluto solo qualche attimo di pazienza e poi...via!, tutti fuori dal portone a sorridere nel sole del mattino! Il pullman ci aspettava appena fuori dal centro, e una volta terminate le operazioni di carico carrozzelle io e Jiwen ci siamo comodamente sistemati su un sedile vicino al finestrino. Beh, comodamente non proprio, perche' lui mi stava in braccio ed era cosi' emozionato che rischiava di sgusciarmi via dalle braccia ogni secondo in preda a risate di pura gioia! Dovevate vederlo come si incantava a guardare fuori dal finestrino, l'intero gruppo era uno spettacolo che avrebbe liquefatto anche il cuore della persona piu' insensibile del pianeta. Il viaggio e' passato in un batter d'occhio tra saltelli sulle ginocchia e canzoni e prima ancora di rendercene conto eravamo gia' nella hall di una bellissima piscina resa privata proprio per l'occasione.
A quel punto e' iniziato il bello della giornata: non ho mai visto i piccoli cosi' gioiosi come quando hanno messo i piedini in acqua! La piscinetta in cui stavamo era profonda meno di mezzo metro, l'ideale per i bambini. Ciascuno aveva una sorellona o un fratellone a fare da supporto, e una ciambella salvagente di quelle gonfiabili per rendere l'operazione piu' semplice. Stare in acqua per i piccoli e' una sensazione meravigliosa, finalmente riescono a stare in piedi ed e' cosi' facile camminare e correre e saltare con il salvagente che li sorregge e una sorellona che li guida! Sulle facce di tutti quanti si poteva leggere a chiare lettere "avete visto che bravo? corro! cammino! mi diverto! posso farlo, ci riesco!". Jiwen e' letteralmente impazzito di gioia, non so quante volte ha fatto avanti e indietro di corsa nella piscinetta e tutte le volte che qualcuno lo guardava e gli parlava rideva come un matto e si lanciava a capofitto tra le sue braccia (abbiamo anche avviato un divertentissimo gioco su modello autoscontro con i salvagenti!). Io ero felice quanto lui dell'intera situazione e non potevo smettere di sorridere, c'era un' atmosfera di felicita' assolutamente contagiosa nell'aria e nessuno poteva far altro che sentirsi bene. Non esistono davvero parole per descrivere quei momenti, quei gridolini che riempiono l'aria e quelle risate, le immagini e i ricordi che ho di questa giornata resteranno impressi in me per sempre, immagazzinati in quell'angolo di cuore riservato ai ricordi veramente preziosi, quelli cosi' belli che fanno venire le lacrime agli occhi.